Sedentarietà

Dopo averti parlato della forza di gravità , che costantemente ci schiaccia, oggi ti voglio parlare del nemico numero  1 della salute della nostra schiena.

LA SEDENTARIETA’

La posizione seduta di per se non rappresenta un pericolo, due sono però gli aspetti che la rendono decisamente lesiva sulla schiena

  1. Il tempo che passiamo in questa posizione
  2. L’atteggiamento che fa assumere alla schiena, soprattutto al tratto lombare

Partiamo dal secondo, sedendoci la colonna lombare perde la sua curva fisiologica, LA LORDOSI, che rende il tratto incurvato verso l’avanti.

Questa caratteristica è indispensabile per garantire alla schiena la sua elasticità, se scompare i dischi si trovano soli nell’amortizzare la gravità e vanno incontro a precoce usura, quelli più coinvolti sono quelli più che separano la quarta dalla quinta vertebra lombare e la quinta dal sacro, sono queste le sedi più frequenti di ernia lombare.

Analogamente a livello cervicale, seconda lordosi che si raddrizza nella posizione seduta, le vertebre più coinvolte sono quelle più vicine al dorso. (ernie più frequenti C5-C6, C6-C7).

Il tempo che passiamo seduti è il fattore che esaspera questa usura.

Prova a pensare quanto stai seduto e quanto tempo dedichi ad attività motorie, il bilancio è pericolosamente rivolto alla sedia..

Dette le cause ed i fattori aggravanti ora parliamo delle possibili soluzioni, io uso la palla, secondo me la seduta migliore che si possa avere (nel prossimo articolo ti spiegherò perché).

Posto che è molto difficile diminuire gli orari di lavoro ed il tempo che impieghiamo ad arrivare al lavoro ci sono alcuni semplici accorgimenti che possono rendere la tua posizione seduta meno “pericolosa”.

  • Siediti un po’ avanti sulla sedia.
  • Tieni la schiena staccata dallo schienale.
  • Tieni i piedi indietro e non le gambe protese in avanti.
  • Mantieni la schiena il più possibile dritta, come se avessi un peso sulla testa da spingere verso il soffitto.
  • Tieni le spalle belle aperte e non “incurvate” in avanti.

Rispettando questi 5 punti puoi essere sicuro di avere la schiena in una buona posizione, la migliore che tu possa tenere per lungo tempo.

La regolazione dell’altezza della sedia, della scrivania e la posizione del pc sono elementi altrettanto importanti a li tratteremo in modo approfondito.

Per ora introduci questi piccoli accorgimenti nella tua posizioni in ufficio e senti quali sono le tue rigidità ed le sensazioni che provi.

Pur essendo la postura più corretta è possibile che, il tempo passato in una scorretta ti abbia irrigidito, sii quindi prudente e progressivo nei cambiamenti.

Il corpo, come tutti noi, non ama essere corretto in modo brusco e violento, inizia dal valutare la tua posizione in ufficio e cerca di correggerti inizialmente per alcuni minuti; progressivamente potrai aumentare la tua permanenza nella nuova posizione fino a renderla “LA TUA” posizione.

Il consiglio di introdurre una buona camminata al termine del lavoro, completa l’opera di cambiamento.

Sii prudente ma perseverante e vedrai!!

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