Lombalgia: quale la prima causa?

Lombalgia, tutti nella vita ne hanno sofferto, o almeno la maggioranza di tutti noi.

Ma da cosa deriva? Perché viene la lombalgia? Più comunemente conosciuta come “mal di schiena”?

Le cause sono innumerevoli, durante la mia formazione di fisioterapista il Prof. Silvano Boccardi (padre della fisioterapia in Italia), aveva contato in oltre 290 differenti possibili motivi di mal di schiena.

In effetti una struttura così complessa può, se mal utilizzata dare dolore, ed in modi differenti:

  • Trafittivo, il classico “colpo della strega”, in seguito ad un movimento una fitta, simile ad una coltellata ci paralizza e ci obbliga a mantenere una posizione antalgica, di fuga dal dolore.
  • Ad insorgenza subdola, dal nulla appare un dolore che piano piano cresce e ci blocca.
  • Irradiato, ossia il problema si propaga a distanza, sulla parte posteriore della coscia e la gamba (sciatalgia) o sulla faccia anteriore della coscia e l’inguine (cruralgia).

Con questa semplificazione è già chiaro che non sia possibile dare una soluzione od una indicazione che vada bene per tutti..

O forse no?!?

Secondo me un’indicazione utile per tutti c’è, ed è questa:

MUOVETEVI!!

In più di vent’anni di lavoro ho verificato personalmente come, il miglior modo di prevenire il mal di schiena sia il movimento, ma quale?

Deve avere alcune caratteristiche:

  1. Deve essere antigravitario, ossia fare in modo che la colonna sia sottoposta alla gravità, in modo da stimolare la muscolatura che regola la nostra postura.
  2. A bassa intensità, con un impegno cardiovascolare moderato, la camminata o, ancora meglio il Nordic Walking sono sempre presenti nelle mie indicazioni.
  3. Frequente durante la settimana, almeno 3 o 4 volte per un tempo non inferiore ai 20/30 minuti, in modo da stimolare ed allenare muscoli irrigiditi dalla sedentarietà.

Il movimento ha una serie di ricadute estremamente positive su moltissimi aspetti della nostra vita, e la schiena non fa eccezione.

Appena potete, pausa pranzo, al termine della giornata lavorativa oppure scendete una fermata prima dal bus o dalla metro, abitudini salutari e gratuite, ma che faranno la differenza nella vostra salute.

Buone camminate!

Giuseppe

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